Il progetto CABI. Per una qualità della Cultura in Rete

Una riflessione sull'accessibilità e sulla qualità di siti di biblioteche italiane, di Maurizio Vittoria.

L'accessibilità dei siti Web italiani è ancora lontana da raggiungere: anche nel settore della Cultura, quella miniera inesauribile di conoscenza che abbiamo la fortuna di avere, si sta seguendo il trend negativo di buona parte della Pubblica Amministrazione.
I numerosi siti Web delle biblioteche italiane sono in forte ritardo nel campo dell'accessibilità, e così anche la Cultura diventa, a volte, inaccessibile.

La panoramica è vasta e variegata: si trovano le classiche homepage fatte in casa con Frontpage o similari, zeppe di immagini tanto animate quanto inutili, altre con i menu di sole immagini, altre con quei noiosissimi filmati in Flash che fanno ancora tanto "Vi stupiremo con effetti speciali!", fino a trovare il caos nelle maschere di interrogazione dei cataloghi on line. E tutto questo denota ancora, come ci sia poca attenzione e, perchè no, ancora poca professionalità.

Si è constatato che sussiste, purtroppo, una generale indifferenza alle esigenze dell'utenza ed una quasi totale mancanza di sensibilità verso l'utente più svantaggiato, quale può essere un disabile o chiunque usi tecnologie obsolete o fuori dell'usuale.

Per questo motivo la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia ha avviato il Progetto CABI, iniziato con la Campagna per l'Accessibilità delle Biblioteche in rete <http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/>, una campagna rivolta alle biblioteche, ma che vuole interessare tutti i "fornitori" di Cultura e, naturalmente, anche tutta la Pubblica Amministrazione.

Queste finalità principali del Progetto CABI:

  • Informare e sensibilizzare sul problema dell'accessibilità con operazioni quali la Campagna in corso ed vari eventi a venire;
  • Promuovere l'accessibilità e l'interoperabilità di siti web culturali (e non) del panorama italiano, attraverso l'uso degli standard;
  • Supportare i gestori di siti web pubblici che vogliano avvicinarsi all'accessibilità; appoggiare le iniziative per una normativa italiana che imponga ai siti web di pubblica utilità di avere almeno i minimi requisiti di accessibilità;
  • Istituire dei Workshop e dei corsi di formazione ed aggiornamento per la riqualificazione del personale, riguardanti l'accessibilità.

La Campagna sta avendo dei buoni risultati: circa 14.000 accessi in tre mesi, più di cento istituti hanno aderito, circa 350 link italiani puntano al sito stesso.
Questo significa che si sta risvegliando una attenzione che sinora è rimasta sopita. Anche nel Web italiano si potrà alzare quella soglia di qualità della cultura in Rete che finora non è stata sufficientemente curata.

Maurizio Vittoria
Webmaster Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia
vittoria@marciana.venezia.sbn.it

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